DOMANDA
CONDROCALCINOSI DA CRISTALLI
Gentile Prof. Marcolongo,
qui nel sito di Oggi ho appena letto la sua sottostante risposta del 2009 in merito alla sperimentazione del farmaco per sciogliere i cristalli di pirofosfato, responsabili della condrocalcinosi;
ad oggi dopo due anni ci sono novità per la commercializzazione del farmaco?
Tale richiesta in quanto a mia madre (64 anni) è stata diagnosticata la condrocalcinosi circa due anni fa (prima alle ginocchia, ora anche ai polsi), in seguito ad un esame del liquido sinoviale; attualmente è in cura con colchicina.
Nella speranza che presto possa diventare disponibile come terapia per i pazienti, la ringrazio.
Distinti saluti
Fabrizio
Venezia
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Il farmaco per sciogliere i cristalli di pirofosfato (responsabili della condrocalcinosi) è tuttora in sperimentazione e mi auguro che si possa presto disporre dello stesso in terapia. Il farmaco è particolarmente adatto nelle condrocalcinosi delle ginocchia. Purtroppo i tempi legati alle sperimentazioni cliniche oggigiorno sono molto lunghi.
10/11/2009
RISPOSTA
Egr. Sig, Fabrizio
allo stati attuale non vis ono ulteriori novità riguardo al farmaco cui si riferisce. la colchicina va benissimo e la informo che ottimi risultati nel prevenire gli attacchi dolorosi della condrocalcinosi sembrerebbero emergere dall’uso d 1 fiala alla settimana di Difosfonal con lidocaina (intramuscolo).: questo prodotto sembra stabilizzare i cristalli di pirofosfato e ne impedisce la precipitazione. in caso di attacchi acuti, soprattutto alle ginocchia, l’unica terapia efficace è do fare un’infiltrazione intrarticolare con cortisone ad. es Kenacort 40 mg.
RM