Difficoltà di concettualizzazione e tiroidectomia

    DOMANDA

    Gent. Prof.,
    premesso che già precedentemente non eccellevo in fatto di memoria ma, attualmente, a seguito di un intervento di tiroidectomia totale per carcinoma maligno (4 febbraio), mi ritrovo con grossi problemi di “connessione” pensiero-parola. Accanto ad un fenomeno depressivo con improvvise crisi di pianto, ho difficoltà di concentrazione e di memoria: è come se avessi un disturbo dell’apprendimento. Mi ritrovo a non riuscire ad esprimere correttamente il pensiero e, nella scrittura, spesso essa si presenta disgrafica. Tutto questo mi comporta un forte disagio nel lavoro (sono un’insegnante) e nello studio (sono a 4 esami dalla laurea). Da circa un mese, dietro consiglio neurologico, assumo 2 compresse/dì di Nootropil 1200, senza aver riscontrato alcun cambiamento. Assumo Eutirox 150 mcgr. dal lunedì al venerdì e 175 mcgr. il sabato e la domenica. Il mio endocrinologo ha timore di aumentare le dosi dell’Eutirox per la presenza anche di tachicardia. Le chiedo, come fare per affrontare questi problemi?

    RISPOSTA

    Gentile lettrice,
    grazie della sua mail. Per prima bisognerebbe sapere la concentrazione ematica degli ormoni tiroidei (ha fatto recentemente un prelievo?). In altre parole, l’Eutirox se è sopradosato o sottodosato potrebbe già spiegare sia le difficoltà cognitive che lei descrive ma anche uno stato di potenziale depressione dell’umore. Faccio anche notare che sovente uno stato di depressione possa ripercuotersi sulle funzioni cognitive.
    Io consiglio, se il dosaggio degli ormoni è a posto, di eseguire una valutazione neuropsicologica per esaminare le funzioni cognitive. In tale sede potrà anche discutere sullo stato di umore ed evt i rimedi possibili.
    Cordiali saluti,

    JA