RX tempi di transito

    DOMANDA

    Salve, ho 35 anni, niente gravidanze, ho fatto lo studio in oggetto per stipsi (evacuazioni scarse e difficili)con assunzione di 20 marker e lastra ogni mattina x 5gg con questo andamento: dom ore 19.00 : assunzione dei 20 ; lun ore 08.22 : 1°lastra presenza 20 ; mart ore 08.44 : 2°lastra presenza 20 ; merc ore 09.08 : 3°lastra presenza 20 ; giov ore 08.57 : 4°lastra presenza 12 ; ven ore 08.45 : 5°lastra presenza 3 ; il transito è normale? considerando anche che il lunedì-mart successivi ho avuto scariche molto poltigliose (mi scusi del dettaglio) mi chiedo se l’esame può essere alterato per un mio mal stare e necessito di altro esame.La colon eseguita 2 volte (9mesi fa) per presenza nella 1°di materiale solido è nella norma,la defecografia presenta tra altre cose un prolasso mucoso con intuscezione retto rettale e rettocele.So che il quadro potrebbe essere compatibile con defecazione ostruita,ma almeno il transito nelle condizioni sopra descritte è normale?che mezzi posso adottare per raggiungere una maggiore regolarità e facilità senza abuso e/o assuefazione e/o dipendenza da lassativi?prese anche 4 buste di paxabel 10gr senza effetto, prendo anche lattuolosio effetto dose dipendente. L’idea di prendere isocolan regolarmente mi dà i brividi!! La stipsi può essere inoltre causata da intolleranze alimentari? se si, mi potrebbe fornire informazioni? Da sola fatico a individuare se un cibo mi da o no problemi. Grazie per risposta e gentile consiglio

    RISPOSTA

    Il suo test esprime solo un rallentamento nei primi quattro giorni. Credo che dovrebbe assumere:
    1. acqua in abbondanza, almeno 2 litri e mezzo al giorno
    2. frutta e verdura, almeno 1 kg al giorno
    3. fibre, come per esempio Psyllium (3 bustine al giorno)
    4. zucchero non assorbibile (Portolac o Levolac) 1 bustina al giorno
    5. Isocolan o P.R.G., in genere 250 ml regolando la dose sull’efficacia (se scarica più di una volta puo’ evitare l’assunzione dell’Isocolan altrimenti raddoppiare la dose)
    6. in caso di difficoltà espulsive e/o di pienezza rettale piccolo clisma con acqua tiepida
    Cordiali saluti. Prof. Giacomo Carlo Sturniolo