Referto biopsia

    DOMANDA

    Buonasera professore,

    approfitto della sua disponibilità per inviarle il referto della biopsia vescicale eseguita a mio padre (63 anni) e, a questo proposito vorrei chiederle un parere.

    Ecco l’esito:

    A) MACRO: campioni bioptici grigiastri non orientabili del diametro massimo compreso tra 0,3 cm e 0,8 cm. Misurazione eseguita dopo fissazione; materiale incluso ed esaminato in toto a multipli livelli di sezione (e questo è simile per tutti e quattro i punti)

    MICRO: campioni di parete vescicale con alterazioni da elettrocuzione sede di carcinoma uroteliale ad alto grado (WHO 2004) G3 (WHO 1973), infiltrante estesamente il corion.

    Immagini sospette ma non sicuramente diagnostiche per infiltrazione della tonaca muscolare. Associata flogosi linfogranulocitaria con aggregati linfoidi.

    B) MACRO (simile a sopra)

    MICRO: campioni di parete vescicale sede di carcinoma uroteliale ad alto grado (WHO 2004) G3 (WHO 1973) infiltrante il corion; immagine sospetta per angioinvasione. Tonaca muscolare indenne da neoplasia. Associata flogosi linfogranulocitaria con aggregati linfoidi.

    C) MACRO: (simile a sopra)

    MICRO: due campioni di parete vescicale con alterazioni da elettrocuzione sede di carcinoma uroteliale ad alto grado (WHO 2004) G3 (WHO 1973) infiltrante il corion;

    Tonaca muscolare indenne da neoplasia.

    Associata flogosi linfogranulocitaria con aggregati linfoidi.

    D) MACRO: (simile a sopra)

    MICRO: campioni di tonaca muscolare con alterazioni da elettrocuzione indenne da neoplasia, aggregati linfoidi.

    L’urologo ha proposto un’ulteriore resezione della zona sospetta per decidere come procedere (è sua intenzione eseguire le instillazioni), ma la mia domanda è: dato che mio padre è stato operato il 5 Marzo e la resezione l’urologo la effettuerebbe a Maggio, non passa troppo tempo?

    E se la zona sospetta avesse tempo di degenerare (inoltre, per il suddetto referto abbiamo aspettato oltre un mese)?

    Spero di essermi fatta capire, mi deve perdonare, ma leggere la parola “carcinoma” in un referto è davvero destabilizzante.

    La ringrazio in anticipo e le auguro una buona serata.

    nanni

    RISPOSTA

    Buongiorno,

    mi scuso per il ritardo nella risposta, ma solo oggi sono stato informato.

    I referti istologici non sono chiari e quindi unitamente ad una TC con contrasto e’ necessario eseguire una nuova resezione vescicale profonda.

    Il dubbio da sciogliere e’ l’invasione muscolare della parete vescicale. In quel caso a maggior ragione sarebbe necessario un intervento di cistectomia radicale

    Prof Alessandro Sciarra