DOMANDA
Buongiorno,
ho 38 anni, peso 69 kg e soffro di artrite psoriasica diagnosticata nel febbraio 2010 che interessa essenzialmente le ginocchia.
Ho seguito un trattamento di circa 6 mesi con salazopirina risultata parzialmente inefficace e con molti effetti collaterali.
Da 40 giorni prendo il Celestone 0,5 mg 1 compressa al giorno, che sto riducendo a 1 compressa a giorni alterni.
Il Celestone sembra essere efficace (nessun fenomeno infiammatorio e psoriasi scomparsa) e soprattutto non ho alcun effetto collaterale. Le chiedo:
– quali sono le controindicazioni nell’assunzione del Celestone a tali dosi per periodi prolungati;
– se è piuttosto opportuno avviare una terapia con methotrexate.
La ringrazio anticipatamente,
Guido
RISPOSTA
Egregio Signore,
l’artrite psoriasica come tutte le artriti necssita di farmaci cosiddetti di fondo (come la salazopirina) per bloccare l’evoluzione dellla malattia e di farmaci che servono a togliere solo il dolore: il cortisone si usa solo nelle fasi di seria riacutizzazione e il suo uso prolungato può condurre a seri effetti collaterali. Sarebbe quindi opportuno che Lei si facesse prescrivere dal sul medico( o dal Suo reumatologo) un antidolorifico da prendere al bisogno, sospendendo il cortisone. Le ricordo che i farmaci di fondo non hanno nessuna azione sul dolore.
RM