DOMANDA
Buongiorno, scrivo per mia mamma, che ha 78 anni.
E’ da qualche tempo che soffre di dolore alla gamba dx, precisamente il dolore parte dal sotto delle natiche, fino ad irradiarsi sul polpaccio e soprattutto sulla tibia.
Dopo varie cure (Voltaren, Muscoril, Feldene, punture di cortisone)le e’ stata ordinata una risonanza magnetica dalla quale si evince: barre osteofitare con compressione L4 – L5, ipovalidita’ di L5 con aree di ipoanestesie diffuse. ha inoltre problemi alle vertebre dorsali dovuti forse ad una caduta da osteoporosi.
Ora l’ortopedico ha detto che procedere ad un’operazione sarebbe controproducente e le ha ordinato della fisioterapia Tens al rachide L/S e rieducazione funzionale. Il problema e’ che mia mamma non risce a camminare sulla gamba interessata in quanto non la sente, tanto piu’ che mentre scendevamo le scale per andare alla visita e’ caduta rovinosamente, fortunatamente ha avuto soltanto una distorsione alla caviglia. Le chiedo se queste terapie possono essere utili o cos’altro, grazie per la sua attenzione
RISPOSTA
Sulla base di quello che mi racconta, penso che la sua mamma abbia una severa compressione a livello midollare o delle radici spinali in corrispondenza degli osteofiti descritti. La debolezza descritta e la difficoltà a stare sulla gamba mi fanno pensare che questa compressione sia severa. Se così è, non credo che le terapia prescritte daranno risultati significativi e rivaluterei l’opportunità di un intervento, se le condizioni generali della signora lo consentono.