DOMANDA
Egregio Prof.ore
Mia figlia di 15 anni ha purtroppo una scoliosi come riportata in oggetto.Nel 2007,al primo consulto specialistico,gli è stato consigliato di portare un busto.Ma purtroppo la ragazza non lo ha mai indossato.
L’anno successivo dalle rx con colonna in carico il risultato è rimasto invariato.All’inizio di quest’anno il referto delle successive rx con colonna in carico è risultato lievemente meno evidente del precedente (ali iliache minimamente slivellate con ala iliaca dx in sede più alta della controlaterale di 6 mm).
A maggio di quest’anno,mi sono rivolto ad un ortopedico specialista a Brescia;il quale ha dichiarato che al momento la correzione ortopedica è inutile,ma vi è la possibilità di un intervento chirurgico.
Desidererei sapere,visto che l’ortopedico mi ha spiegato molto genericamente, come avviene l’intervento,il decorso post-operatorio e possibili conseguenze nel futuro (mia FIGLIA riuscirà ad avere una esistenza alquanto normale).
La Ringrazio sentitamente.
RISPOSTA
Si tratta di valutare l’entità della scoliosi, prima di considerare cosa fare. Altro aspetto da verificare è lo sviluppo scheletrico. In molti casi si può essere già giunti alla fine dello sviluppo scheletrico e quindi la scoliosi può essre già stabile. Si tratta quindi di vedere se è una scoliosi di media gravità o grave o meno (oltre i 70°) e lo stadio Risser è ormai 4 o 5.
Mi faccia sapere quindi il grado della scoliosi e il segni di Risser (è un indicatore dello sviluppo scheletrico). In base a questi nuovi dati decideremo