Nevralgia facciale dopo impianti

    DOMANDA

    Scrivo per la situazione di mia moglie. 60 anni, soprappeso .Nel 2000, due impianti (21/23) per una protesi di tre elementi producono, alla prima masticazione, dolori acutissimi alle ATM che , diventando gradualmente cronici, perdono virulenza ma lasciano una nevralgia emifacciale sx dalla parte degli impianti che costituisce una costante ( + o – opprimente ) della sua pessima qualità di vita.
    Mortificante ammettere che da 12 anni abbiamo “inutilmente” consultato dentisti, gnatologi e neurologi alla ricerca di un rimedio per zittire quel cane che le morde la faccia come un mal di denti più o meno sordo ma perenne che, quasi sempre, si propaga in una cefalea amplificata da una concomitante precarietà cervicale.
    Ovviamente ha provato almeno una mezza dozzina di bite ma nessuno che le abbia dato il benché minimo sollievo tanto che l’ultimo gnatologo, ammettendo l’inutilità del suo bite, ha ipotizzato che possa trattarsi di un disturbo di origine miofasciale
    ( ma come si cura, chi lo cura, per la verità, non si é capito) . L’impianto é perfettamente osteointegrato; per questo ci é stato sconsigliato di toglierlo ma non ci rimane che quest’ultimo tentativo anche perché mia moglie , per sua personale intolleranza, non ha mai potuto beneficiare di una cura farmacologica . Certo manca un’indagine sistematica e sinergica in una struttura ospedaliera ma nessuno ci ha mai dato un’opportunità in tal senso. Che fare? Ringrazio e porgo grati saluti. Luis48

    RISPOSTA

    Gentile signore,
    risulta difficile fornire una risposta esaustiva al suo quesito senza un’accurata visita specialistica del caso.
    Le consiglio di effetuare una visita specialistica presso una clinica universitaria per sottoporsi ad una valutazione interdisciplinare supportata da indagini strumentali adeguate.
    Cordiali saluti
    Prof. Farronato