DOMANDA
Buongiorno,sono una donna di 33 anni e sono in cura in un centro di PMA perchè non riesco ad avere un bambino(infertilità sine causa).
I valori del sangue sono sempre stati nella norma ma adesso, quasi improvvisamente, i valori riferiti alla tiroide risultano sballati.
Esame del sangue fatto al 4 giorno del ciclo:
LH 6,0, FSH 7,1, Prolattina 23,1 (3,00-20,00), Estradiolo E2 194, FT4 16,1 (11,5-24,50), TSH riflesso 6,55 (0,270-4,50).
Ho ripeturo l’esame a distanza diun un mese mezzo (senza correlazione con il ciclo mestruale)
FT3 4,1 (2,8-7,1), FT4 16,8 (11,5-24,50), THS 6,70 (0,270-4,50), Anti-Tireoglobulina 162 (<115),
Anti-Tireoperossidasi 43 (<34)
in famiglia l’unica ad aver avuto patologie alla tiroide è la nonna paterna che ha avuto delle cisti alla tiroide, vorrei chiederle se ho una tiroidite,se questi valori sono tali da compromettere la ricerca di una gravidanza e come mi consiglia di procedere.
La ringrazio molto per la cortese attenzione.
RISPOSTA
La positività degli anticorpi anti-tiroglobulina e anti-tireoperossidasi è diagnostica di tiroidite. I valori leggermente aumentati di TSH ci dicono che la funzione tiroidea tende ad essere deficitaria. In questi casi è opportuno assumere tiroxina in quantità adeguata a normalizzare i valori di TSH. Questo è ancor più rilevante nel caso si ricerchi una gravidanza, visto che l’insufficiente funzione tiroidea può essere correlata con l’infertilità. Nel caso poi si instauri una gravidanza è importantissimo aggiustare i dosaggi di tiroxina in modo tale che i valori di TSH si mantengano inferiori a 2.5 mIU/ml, perchè gli ormoni tiroidei sono fondamentali per lo sviluppo neurologico del feto.