DOMANDA
Buongiorno Dott.ssa, mio padre(65 anni)è un grande sportivo ma durante una colonscopia di prevenzione ha scoperto alcuni polipi (eliminati durante l’esame) ed un adenocarcinoma eliminato invece con intervento chirurgico di laparotomia avvenuto con successo.La diagnosi istologica risulta:Adenocarcinoma moderatamente differenziato con aspetti mucinosi (inferiore al 50% della neoplasia) del grosso intestino infiltrante la tonaca sottosierosa (pT3 pN0 gruppo II,stadio B1,mod.).Margini di resezione chirurgica indenni.Iperplasia reattiva in linfonodi (0/12).Budding tumorale di basso grado.Invasione vascolare ematica:presente.Infiltrazione neoplastica:assente.
Nessuno in famiglia si aspettava questo problema poichè mio padre gode di gran salute e solo l’esito positivo del sangue occulto delle feci lo ha portato alla colonscopia (non aveva assolutamente alcuna avvisaglia).
Vorrei gentilmente chiederle se ritiene necessaria una cura precauzionale, nonostante la salute di mio padre, e se questa effettivamente può portare dei benefici oppure dei problemi.
La ringrazio di cuore del suo consulto.
RISPOSTA
Gent.mo Lettore
Con questo stadio di malattia, i rischi di una ricomparsa del tumore sono molto bassi per cui non c’è indicazione a fare una chemioterapia preventiva.
La colonscopia è stata molto utile e ha consentito di fare una diagnosi precoce. Adesso il papà dovrà solo fare controlli periodici con il proprio Oncologo.
I miei migliori auguri
Dr.ssa Gabriella Farina