DOMANDA
Egregio Proff. Remuzzi,
mi chiamo Domenico e sono il padre di un ragazzo di 21 anni affetto da 3 da nefropatia da iga.
Ho letto su questo sito:http://www.dossiermedicina.it/salutebenessere/index.php/nuove-frontiere/262-anche-i-reni-hanno-le-loro-cellule-staminali.html
l’articolo correlato da voi.
Visto che parliamo di qualche anno fà,volevo sapere ad oggi che speranze ci sono per chi come mio figlio vive questa situazione???’
la ricerca (nonostante i tagli)va sempre avanti???
io vivo al sud, ma qualora ci fossero delle possibilità di cura, sarei pronto a spostarmi.
Distinti Saluti Domenico D. R.
RISPOSTA
Caro Signore,
La ricerca sulle cellule staminali nelle malattie renali, come in tanti altri campi, va sempre avanti, tanto da noi quanto in molti centri nel mondo. E’ però una ricerca molto complessa e difficile, che per il momento non ha ancora un risvolto pratico, che possa beneficiare nell’immediato i pazienti.
Tuttavia non è detto che suo figlio ne abbia bisogno. Nella sua lettera al di là del nome della diagnosi, non fornisce alcun dettaglio sulla situazione di suo figlio.
La sua malattia renale può manifestarsi in modi diversi, e con gradi diversi di compromissione della funzione renale. Ci sono casi del tutto “tranquilli”, che non danno particolari problemi al paziente, ma ci sono anche casi in cui la malattia è decisamente più grave. La terapia quindi può essere molto diversa da un paziente all’altro.
Cordiali saluti,
Giuseppe Remuzzi