DOMANDA
Gent.mo prof. Pietrini mi riferisco alla risposta data ad una signora (“è possibile che si formino i polipi”).Dovendo sia per la presenza di reflusso gastrico ed ernia iatale sia per bloccare l’acidità per presenza di neoplasia prostatica Le chiedo gentilmente di dirmi se c’è qualche farmaco IPP con minor rischio di sviluppo di polipi gastrici fundici, accertati anche a me. Preciso che attualmente assumo l’esomeprazolo. Se vuol essere così gentile da inndicare anche qualche farmaco-preparato che blocchi solo l’acidità senza prendere sempre l’IPP.Grazie. Distinti saluti.
RISPOSTA
Il legame causa-effetto tra assunzione di farmaci che bloccano l’acidità (i
PPI, inibitori di pompa protonica, come l’esomeprazolo che Lei assume) e lo
sviluppo di polipi fundici è per ora solo un’ipotesi da validare e non da tutti
condivisa. Non esistono, pertanto, studi che attribuiscano maggiore o minor
rischio alle singole molecole.
Invece, gli H2-antagonisti, usati per tanti anni per curare l’ulcera prima
della scoperta dei PPI, non presentano questo possibile rischio. La ranitidina
è il farmaco ancora disponibile in commercio, anche se la sua potenza
nell’inibire la secrezione acida è di gran lunga inferiore a quella dei PPI.