convulsioni febbrili

    DOMANDA

    Egregio Dr.sono preoccupata per mia figlia Maria,nata il 26/11/2009. Nel mese di giugno in seguito a febbre sui 39,4°C la bimba svenne gli misi una supposta di tachipirina da 250mg e la portai in ospedale, il tempo di entrare e la bambina si stava riprendendo e si mise a piangere,tra l’inizio della crisi e l’osp. erano trascorsi circa 15minuti. Gli dicemmo che l’altro mio figlio Francesco ha avuto le convulsioni in seguito a febbre e quindi gli fecero EEG con risultato negativo.
    Alla fine ci hanno detto che come la temperatura è intorno ai 37°C bisogna somministrare tachipirina e in caso di convulsioni un micronoan da 5mg per mia figlia.
    Verso il 20 Ottobre aveva raffreddore e tosse, gli misurai la febbre ed era 37,4 subito gli misi una supposta di tachipirina, madopo circa 5 minuti diede un forte grido e sbatteva tutto il corpo con un pò di saliva, subito gli misi il micronoan da 5mg e si addormentò la durata fu di circa 5minuti.Il 3 Novembre nel pomeriggio era un pò stanca voleva venire sempre in braccio, aveva tosse e mentre gli cambiavo il pannolino sul fasciatoio si girò dal lato destro e ebbe dei forti movimenti su tutto il corpo ma non aveva febbre e comunque gli somministrai il diazepam da 5mg. Questa volta sono rimasta spiazzata perchè con mio figlio riuscivo a prevenire le convulsioni ma con mia figlia è diverso.In ospedale gli hanno eseguito l’EEG con esito:
    Rari,isolati,grafoelementi aguzzi incidenti sulle aree centrali.Che fare? grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signora, la Sua bambina presenta convulsioni febbrili (o crisi febbrili) semplici. Si tratta di manifestazioni che si verificano quando la temperatura corporea aumenta rapidamente, in bambini senza infezioni del sistema nervoso e senza precedenti danni cerebrali. Le crisi febbrili semplici sono manifestazioni di breve durata (non superiore a 15 minuti) che non si ripetono nelle 24 ore; sono discretamente frequenti perché interessano circa il 3% dei bambini sani, tra i 6 mesi e i 5 anni di vita poi tendono a scomparire con la crescita . E’ stata dimostrata una predisposizione genetica e per questo è frequente riscontrare altri casi tra i familiari del bambino e comunque, le convulsioni febbrili semplici, essendo di breve durata, non possono essere causa di danni cerebrali . Come abbiamo detto , sono sempre associate ad un aumento della temperatura corporea ; talora, però, è possibile che la febbre non sia presente al momento della convulsione ma compare poco dopo la fine della crisi. Questo rende certamente problematico riuscire a “prevenire” la crisi somministrando farmaci che abbassano la febbre (antipiretici) , come Lei faceva precedentemente con l’altro suo figliolo. In ogni caso , in presenza di aumento della temperatura , gli antipiretici vanno sempre utilizzati assieme ad altri provvedimenti fisici (svestire il bambino, spugnature d’acqua sulle braccia e sulle gambe, bagnetto in acqua tiepida) anche perché riducono lo stato di malessere del bambino. In caso di nuovi episodi convulsivi di durata superiore ai 3-4 minuti, come Le è stato consigliato, utilizzi sempre Diazepam per via rettale (10 mg vista l’età e il peso di sua figlia) per interrompere una eventuale crisi. Cordiali saluti Antonino Romeo