DOMANDA
Egregio Dottor Casana, a mio suocero è stato diagnosticato un aneurisma dell’aorta addominale di 7 cm. Dopo un angioTAC il medico gli ha detto che valuterà il caso e deciderà se fare un intervento chirurgico tradizionale oppure un’endoscopia vascolare.Gli ha detto anche che , avendo un enfisema importante, ci potrebbero essere complicazioni.Vorrei sapere in quale caso si fa un intervento tradizionale e in quale caso no,e quali potrebbero essere le complicazioni.La ringrazio anticipatamente della Sua disponibilità.
RISPOSTA
Il trattamento endovascolare rappresenta attualmente la metodica di scelta per il trattamento dell’aneurisma dell’aorta addominale. Questa metodica scarsamente invasiva viene eseguita ogni qualvolta vi sono i requisiti clinici ed anatomo-morfologici idonei per l’impiando dell’endoprotesi. L’angio-TAC con ricostruzioni tridimensionali è l’esame di scelta per valutare la possibilità dell’esclusione per via endovascolare poiché permette di conoscere dettagliatamente la morfologia dell’aorta e di misurare i diametri aortici, sia a livello dei colletti (sede di aggancio dell’endoprotesi aortica) che del tratto aneurismatico “criteri di fattibilità”. A maggior ragione se il Paziente presenta delle comorbidità, ovvero delle malattie concomitanti che possono complicare un intervento chirurgico tradizionale, quali l’enfisema, la bronchite cronica, la cardiopatia ischemica, ecc. Per saperne di più può consultare il sito web: www.renatocasana.it Cordiali saluti (Dott. R. Casana)