DOMANDA
Professore tempo fa le scrissi ho 40 anni e sono stato sottoposto a intervento prostatectomia radicale robotica con tecnica nerve sparing intrafascaile destra (esame estemporaneo dei margini chirurgici:in considerazione dell’estensione della malattia in prossimità del margine latero apicale sinistro(vetrini rivisti con l’anatomopatologo) si decide di estendere la resezione sul margine latero apicale sinistro)+ Linfoadenectomia pelvica bilaterale.psa 5.89 precedente biopsia 3+3 in attesa esisto istologico finale. Con questo tipo d’intervento lei crede che il tumore sia debellato del tutto? ho la possibilità di riprendere l’attività sessuale ho sto messo male.Mi hanno dato cialis 5 mg.Ma a 10 giorno dall’intervento nessuna erezione spontanea. Grazie Professore
RISPOSTA
La probabilità che lei sia guarito completamente, basandosi sulla stadiazione clinica (PSA 5.89, biopsia 3+3), è circa del 95%. Tuttavia bisogna attendere la stadiazione patologica (l’esame istologico della prostata e dei linfonodi asportati) per stimare la probabilità reale di guarigione postintervento, tenendo conto del grado istologico del pezzo asportato, che può essere diverso da quello bioptico, dalla presenza o meno di margini positivi, dal volume e dall’estensione del tumore all’interno della ghiandola, dall’interessamento o meno dei linfonodi. Riguardo alla ripresa dell’erezione ci vuol pazienza.
Comunque, mi corre l’obbligo di dichiararlo, se si è fidato a farsi operare, tanto più dovrebbe fidarsi nel postintervento. Quindi perché queste domande non le pone a chi l’ha operato e discute con lui le possibilità ed i limiti della terapia?