DOMANDA
Gentile Dottore, sono una donna di 36 anni. Le chiedo un parere riguardo il vaccino trivalente Morbillo, Parotite, Rosolia. La mia ginecologa mi ha consigliato di farlo, in previsione di una gravidanza, perchè risultata non immune alla rosolia. Io sono molto contraria ai vaccini per i loro effetti collaterali anche a lungo termine. Ho letto su internet pareri contrastanti anche da parte degli stessi medici, per cui non è facile prendere una decisione serena.
Lei cosa ne pensa? Grazie. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Signora,
il virus della Rosolia fa parte del cosiddetto complesso “STORCH” che comprende, tra gli altri, anche Treponema pallidum (agente della sifilide), Toxoplasma gondii, Citomegalovirus e HIV. Per quanto riguarda la rosolia, la toxoplasmosi e la citomegalovirosi, i micro-organismi in causa hanno in comune il fatto che, se l’infezione viene contratta per la prima volta in gravidanza, vi è il rischio di patologie a carico del/della nascituro/a. Pertanto, sono d’accordo con la Sua ginecologa nel suggerirLe la vaccinazione per rosolia nel caso non sia già immune. Anche per quanto riguarda le altre infezioni del complesso “STORCH” (per le quali Lei dovrebbe sottoporsi a test specifici *prima* di intraprendere la gravidanza), La Sua ginecologa potrà senz’altro fornirLe validi consigli.
Cordiali saluti.
Carlo Torti