Quando si chiude per un litigio?

    DOMANDA

    Gentile dott.ssa,
    sono una donna di 31 anni…da un anno circa frequento un ragazzo più piccolo… la nostra non è una relazione, piuttosto una frequentazione (anche intima). Non abbiamo parlato dei nostri sentimenti, ma io ne sono innamorata pur non sapendo lui che intenzioni abbia.
    Qualche settimana fa, temendo che mi avesse detto una bugia, l’ho accusato in modo pesante di essere un bugiardo, di prendermi in giro, di trattarmi come una ragazza dai facili costumi, ecc.ecc… lui si è arrabbiato molto, mi ha detto che non è così e che non vuole più vedermi e non si farà più sentire perchè, dopo avergli dato del bugiardo, non vede più motivo di frequentarci. Mi ha detto che potevo pensarci prima di avere crisi di fiducia, per nulla oltretutto…
    Infatti, non mi cerca più ma quando gli mando qualche messaggio mi risponde, anche se mi ripete sempre le stesse cose, rinfacciandomi di avergli dato del bugiardo.
    Penso che se una persona ci tiene, ci passa su, anche perchè penso che si capisca che se l’ho fatto è perchè ci tengo a lui… forse lui non ci tiene abbastanza!? E quindi semplicemente vede questo atteggiamento come una noia… o forse ha solo un caratteraccio e gli passerà?
    Ci tengo molto a lui… e temo di averlo perso per un mio atteggiamento infantile ed esagerato!
    La ringrazio.

    RISPOSTA

    Nella comunicazione capita di pensare e sentire certe cose e di dirne altre con il risultato di essere fraintesi. E’ quanto le è successo. Ed anche a lui è capitato di sentirsi dire delle cose che non si aspettava.
    Credo che – a questo punto – valga la pena rispettare i suoi tempi (di lui).
    Provi – se riesce – a stare un po’ di tempo con se stessa, a riflettere su di sé, sulle emozioni che sente e a non scrivergli. Gli darà il tempo di fare altrettanto e di aiutarlo a chiarirsi la situazione ed i sentimenti che prova.
    Quando poi capirà di essere pronta provi a ricontattarlo, magari parlandoci (meglio se di persona), anziché per messaggi, esprimendo ciò che lei sente davvero.
    Non si dia dei tempi precisi: quelli che serviranno a lei e a lui per elaborare. Badi però di agire in virtù del sentimento che vi lega e non per paura di ….perderlo?…di…si interroghi sui suoi timori e li sciolga in modo da arrivare all’incontro, a parlarci con serenità nella massima apertura verso le intenzioni e i sentimenti, di entrambi.