Info

    DOMANDA

    Salve, dietro consiglio della Dott.ssa Rosanna Cerbo di roma alla quale ho esposto il mio caso mi rivolgo a Lei.
    Mio figlio di 42 anni amputato alla gamba sx terzo medio distale,ha trascorso 35 giorni all’Inail di Vigorso di Budrio per l’applicazione di arto artificiale. L’arto và benissimo ma non riesce a metterlo a causa di un forte dolore continuo al nervo sciatico. Abbiamo fatto vari tentativi dalla tecar, a blocchi di infiltrazioni(5) di cortisone presso la terapia del dolore dell’ospedale Santa Corona di Pietra ligure, prende attualmente Lyrica,rivotril, cimbalta 30, ma il problema non si risolve. Abbiamo contattato vari specialisti, ma i pareri sono molto discordi, chi consiglia delle epidurali,chi il reinsaccamento del moncone,il Dottor Ferraresi dell’ospedale di Rovigo,una drezotomia microchirurgica che potrebbe però avere dei rischi, chi l’inserimento di un elettrostimolatore, non sappiamo più cosa fare. L’esito della risonanza magnetica alla colonna non ha dato risultati negativi, la risonanza del moncone pure, se non la presenza di alcuni neurinomi che potrebbero,usando il condizionale causare dolore al nervo sciatico. La Dott.ssa Cerbo è certa che Lei ci possa aiutare. Se le interessasse le posso fare avere sia l’esito della risonanza alla colonna che al moncone. Fiducioso in una Sua gentile risposta cordialmente La saluto.
    Vittorelli
    P.s. Le ho scritto anche su Facebook ma presumo che Lei non l’abbia letta

    RISPOSTA

    Direi che la sua attenta premura ha fatto si che non sia caduta in errori che avrebbero compromesso l’azione futura. Alcune delle proposte che le sono state fatte sono obsolete e possono generare dolori irreversibili.
    Bisogna ripartire dal contesto diagnostico per capire il tipo di dolore , innanzitutto se e’ periferico o centrale. Per far questo vi sono test con anestetici- botulino e con elettrofisiologia specifica ( lep) – di questa procedura il massimo esperto e’ in casa della dr,saa Cerbo il prof Cruccu.
    Per procedere con piccoli passi verso una soluzione la prima cosa mi deve dire dove vive cosi le so’ consigliare la sede di qualita’ a lei piu’ vicina. Come primo passo faccia cosi : mi faccia mandare da suo figlio un report piu’ preciso sul suo dolore – sede precisa , come inizia ( orari … Se solo quando si mette la protesi … Dove si irradia , quale farmaco dei tanti lo aiuta almeno in parte e per quante ore come fa per controllare il dolore… Quante ore libere dal dolore ha e quando..) con queste notizie la sapro aiutare meglio .mi puo scrivere a isal@ fondazioneisal.it a presto prof Raffaeli