DOMANDA
mio padre ha 85 anni ha avuto una macroematuria e’ ha esguito cistoscopia con evidenza di piccole neoformazioni vescicale /diametro max 1 cm circa / psa di 6ng/ml quindi ha fatto intervento di uretrotomia int. + turbt + biopsia prostatica transrettale esame istologico diagnosi : A carcinoma uroteliale non papillare ad alto grado di malignita’ della vescica ( isup/who, g3 sec. mostofi, 1997G) con massivi fenomeni coagulativi da elettroresenzione (ptx).assenti strutture riferibili alla tonaca muscolare propria.J,K,L, M..Minuti focolari di adenocarcinoma della prostata ( Grado compinato 3+3 = 6 sec.gleason isup, 2005 con permeazione neoplastica perineurale. b,c,d,e,f,g.h,i,n,o frustoli di prostata con lieve infiltrazione flogistica cronica aspecifica e note di atrofia ghiandolare.il medico ha detto di rifare dei prelievi dopo 3 mesi da l’ intervento . ha consigliato 1 cp. al di avodart . cosa consiglia dottore.
RISPOSTA
Buongiorno, in questo caso abbiamo due neoplasie primitive indipendenti, una vescicale ed una prostatica. Considerando l’età del paziente , delle due la vescicale e’ quella che può dare più problemi. Per essa i controlli per evidenziare recidive, comprendono cistoscopie ed ecografie. Un ciclo di istillazioni endovescicali se le condizioni generali del paziente lo consentono, potrebbe ridurre il rischio di recidive.
Per la neoplasia prostatica di basso grado di malignità, un controllo del PSA sotto terapia con durasteride , potrebbe essere sufficiente( se il PSA rimane stabile).
Cordiali saluti
Prof Alessandro SciarraH
Coordinatore Prostate Unit
Policlinico Umberto I
Università Sapienza
Roma