DOMANDA
Gentile Dottore,
ho 66 anni e dal 2010 ho problemi alla gamba destra; inizialmente potevo sollevarla solo aiutandomi con le mani. Mi è stato consigliato di effettuare la R.M.N. Dall’indagine eseguita (marzo 2011) è risultato, nella colonna lombo-sacrale, la seguente diagnosi: anterolistesi grado 1 di L5 su S1. Discopatia degenerativa diffusa con riduzione dei dischi intersomatici. A livello L5-S1, è osservabile un’ernia discale paramediana e laterale destra che determina effetti compressivi sulla radice nervosa emergente omolaterale. Si consiglia E.M.G. arti inferiori.
La diagnosi dell’E.M.G. è la seguente: Radicolopatia cronica in presenza di segni di danno neurogeno acuto in atto, interessante la radice di L5 destra, segni elettromiografici di danno neurogeno cronico a livello delle radici di L3 e L4.
Successivamente il dolore si è esteso dalla natica fino all’inguine e alla parte interna della coscia destra fino al ginocchio. Mi è stato consigliato di effettuare un’ecografia inguinale dx, la cui diagnosi (gennaio 2012) è la seguente: si osserva una alterazione ipoecogena passante a livello della testa femorale suggestina per aspetti infiammatori del tendine dell’ileopsoas.
In semplici parole cosa significano queste diagnosi? è una situazione recuperabile?
Ad oggi il dolore, nonostante cortisone ed antidolorifici , è spesso presente e non sempre sopportabile.
La ringrazio per la disponibilità nella risposta.
RISPOSTA
I suoi problemi nascono dalla compressione della radice di L5 a destra da parte dell’ernia discale L5-S1. E’ probabile sia opportuno intervenire chirurgicamente per rimuovere l’ernia, dato il danno acuto alla radice.