DOMANDA
salve sono la mamma di una ragazza di 13 anni, a circa 7 anni(eta’ scolare) si sono manifestate le prime crisi epilettiche la diagnosi:crisi di assenza con mioclonia degli arti superiori.Si presentavano circa 30 crisi giornaliere e dopo vari consulti e ecg abbiamo incominciato una terapia farmacologica con depakn crono 300(3 compresse algiorno),lamictal 25 (1cps mattino-1cps sera)lamictal 5(4cps il mattino) e 3cps alla sera.Da circa 3 anni le crisi si sono arrestate ma purtroppo da circa 4 anni combattiamo con un disturbo ossessivo fobico oppositivo dal quale non ne veniamo a capo è impossibile gestirla piu’il tempo passa e più è difficile. Pratica la pet terapy,psicoterapia e in piu’sono stati fatti tentativi farmacologici con risperdal,abilify,fevarin ma non hanno affatto migliorato quindi al momento per questo disturbo non assume farmaci. cosa possiamo fare per migliorare la sua e la nostra vita? mamma disperata !grazie
RISPOSTA
Gentile Signora la sua ragazza ha presentato a 7 anni una forma di Epilessia con Assenze e mioclonie da cui è attualmente guarita dopo terapia con Depakin e Lamictal. L’associazione di un quadro psichiatrico caratterizzato da disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) chiaramente non è strettamente collegata all’epilessia e alle sue crisi. Il DOC è caratterizzato da manifestazioni sintomatiche di tipo “difensivo” con i due versanti che sono: gli aspetti comportamentali (compulsioni o rituali) e gli aspetti mentalizzati (ossessioni)”.
Dal punto di vista terapeutico a parte qualche consiglio che le posso dare ( non bisogna contrastare o bloccare i comportamenti compulsivi perché rappresentano difese contro angosce non contenibili altrimenti) è importante cercare di capire quale è il conflitto inconscio sottostante nella ragazzina per poter intervenire in modo efficace. E’ importante quindi una presa in carico globale con un percorso strutturato, sia dal punto di vista farmacologico che soprattutto di interventi psicoterapeutici individuali e familiari. Cordiali saluti, Antonino Romeo