gastrite atrofica

    DOMANDA

    Gent.mo Prof. ANNESE, ho 49 anni sono affetta da una GASTRITE ATROFICA AUTOIMMUNE diagnosticata nell’ anno 2009 , ogni anno eseguo le biopsie , l’ultima del Febbraio c.a riporta: gastrite con atrofia severa, riduzione ghiandolare ossintica, metaplasia intestinale e iperplasia lineare micronodulare delle cellule enterocromaffini. Faccio presente di avere altre malattie autoimmuni quali la tiroidite e l’orticaria. I farmaci somministrati sono: TIROSINT, sideral, Dobetin , nalcrom,biointol,(reuflor per frequenti diarree ancora da inquadrare esami eseguiti in data 30 us delle feci standard, parassitologici e calprotectina ). Le chiedo se esistono farmaci in grado di limitare il progressivo degeneramento delle cellule e gli eventuali rischi di formazione di carcinomi. Attualmente sono in cura a Pisa ma volendo allargare l’orizzonte Le sarei grata potesse indicarmi un centro specifico a cui rivolgermi dove vengono contemplate le diverse patologie. Grazie per l’attenzione che vorrà darmi.

    RISPOSTA

    Buongiorno, non esiste una terapia specifica per la gastrite autoimmune. In effetti è possibile un aumentato rischio di tumori “endocrini”, i carcinoidi, NON del carcinoma. Si tratta peraltro di tumori generalmente benigni. Si consiglia di eseguire un controllo della gastrina e cromogranina ogni 6-12 mesi ed una ” buona” gastroscopia con biopsie ogni 2 anni.