DOMANDA
Gentile Dottoressa,
Sono una ragazza di 33 anni e le scrivo per avere un chiarimento.
Ultimamente sono risultata intollerante al lievito e devo eliminarlo dalla mia alimentazione per almeno quattro mesi in modo tale da poterlo tollerare nuovamente (così mi hanno riferito), questo significa che sono intollerante anche al lievito madre e a quelli chimici? ed inoltre è possibile per me sostituire negli alimenti in casa il lievito con il cremore di tartaro abbinato al bicarbonato, come ho letto su internet?
grazie per la disponibilità. Cordiali saluti. Laura
RISPOSTA
gentile Signora,
Le intolleranze alimentari vengono definite come risposte fisiologiche abnormi, di natura non immunologica, verso costituenti degli alimenti o loro additivi. Tali reazioni mostrano una sintomatologia simile a quella delle allergie alimentari, ma manca il coinvolgimento immunitario. la diagnosi di intolleranze è quindi difficile da effettuare. ad oggi ancora non vi sono test di laboratorio considerati affidabili dalla medicina basata sull’evidenza. immagino che lei abbia effettuato questi test di valutazione delle intolleranze per problemi gastrointestinali o per problemi di sovrappeso. le consiglio quindi di rivolgersi a un centro d’eccellenza di gastroenterologia o di nutrizione clinica per valutare al meglio la sua sintomatologia e decidere se effettivamente è il caso di escludere il lievito dalla sua dieta. cordiali saluti.
prof. mariangela rondanelli