DOMANDA
Buona sera Dott.Carosi, scrivo a lei se gentilmente puo’ darmi qualche consiglio.
In settembre vorrei fare un viaggio in madagascar ( villaggio + qualche escursione). Vorrei chiederle se è strettamente necessaria la profilassi antimalarica. Qualche anno fa sono andata in kenya prendendo il malarone, che ho dovuto interrompere in quanto sono stata male. Mi hanno detto che il Lariam è ancora più pesante. Presso l’ufficio di igene non danno molte alternative al riguardo. Essendo comunque una profilassi potrei comunque contrarre la malattia. Volevo capire che differenza c’è nel contrarre la malaria avendo fatto la profilassi e contrarla senza. Ho letto anche che nel primo caso, il virus è più difficile da debellare perchè resistente ai farmaci.
Eventualemente profilassi omeopatiche posso garantire un po’ di protezione.
La ringrazio anticipatamente.
Patrizia
RISPOSTA
Gentile utente, la profilassi è utile per evitare di acquisire l’infezione, non è detto che protegga al 100% ma in caso di puntura è veramente poco frequente .
la malaria può essere banale , ma anche molto grave nei viaggiatori pertanto è consigliabile assumerla. Tuttavia se non tollera il malarone, può provare il lariam e se non dovesse tollerare neppure quella la può interrompere, proteggendosi bene dal rischio di punture, in caso di febbre consideri la possibilità che potrebbe essere stata contratta la malaria e si rechi in un ospedale specializzato per una valutazione