DOMANDA
Buongiorno Prof. Lenti,
sono la mamma di un bambino di 5 anni che sin dalla nascita è sempre stato particolarmente vivace. Anche le maestre all’asilo lamentano che il bambino non porta a termine nessuna attività distraendo e disturbando la classe, che non accetta di essere rimproverato e quando questo accade ride loro in faccia.Ultimamente però è peggiorato, quando non ottiene quello che vuole comincia ad urlare, a dirmi che sono la peggiore mamma del mondo, che mi odia, che vuole cambiare casa e famiglia, e più di una volta abbiamo dovuto nascondere le chiavi di casa perchè se ne voleva andare. Se lo si lascia sfogare, dopo circa venti minuti si calma e torna ad essere dolce e affettuoso come se nulla fosse successo. Premesso, è un bambino molto coccolato e amato ma non viziato nonostante figlio unico. Fino a pochi mesi fa la notte indossava ancora il pannolino e capita ancora che faccia la pipì a letto e che la notte si svegli perchè vuole dormire con me e anche in questi casi se gli dico di tornare nel suo letto comincia ad urlare finchè non ottiene quello che vuole. E’ chiaro che con questi suoi comportamenti manifesti un disagio che nè io nè il padre riusciamo a cogliere. Scordavo, il papà purtroppo è poco presente per motivi di lavoro, ma quando nel weekend è a casa si dedica al figlio a tempo pieno. Grazie per i consigli che vorrà darmi. Con grande stima le invio i migliori saluti. Raffaella
RISPOSTA
Di solito comortamenti di questo genere fanno parte dei disturbi della regolazione emozionale in cui una parte della responsabilità dipende dallo stile educativo dei genitori e da una difficoltà a sintonizzarsi sulle richieste del bambino.Consiglierei quindi un appoggio psicologico.