DOMANDA
Gentile dott. Dealberti,
le scrivo per avere un suo parere!Sono una donna di 29 anni e da un paio d’ anni soffro di prurito, bruciore vaginale e leucorrea. Ho fatto i tamponi per clamidia, tricomonas, micoplasma, germi e miceti, col risultato positivo per gardnerella e micoplasma. Mi sono curata e i successivi tamponi risultavano negativi. Ma ho continuato ad avere disturbi, soprattutto prurito intenso che mi portano spesso a “lacerare” la pelle perchè mi gratto molto, arrossamento persino nel sedere, e in più un aumento dello stimolo ad urinare. Ho fatto anche esame delle urine e urinocoltura ma risultano negativi.
Il medico dice che non ho nulla, che sono fissata ma visto che non è vero, ho fatto delle ricerche…e ho pensato: potrebbe trattarsi di candida? Il sintomo classico del muco a ricotta non mi compare, se non quando, per curare la “cistite” ho preso degli antibiotici, per poi scomparire. Il muco sullo slip appare giallo, a volte persino verde, quando in estate sudavo molto, ed era accompagnato da bruciori più intensi!
La mia vita è condizionata da questo problema e vorrei risolverlo!
Grazie!
RISPOSTA
Da quanto scrive lamenta sintomi e segni molto vari e aspecifici, comuni sia ai miceti, che alle infezioni batteriche che alle vaginosi da gardnerella pur essendo tutto negativo. Potrebbe solo trattarsi di un problema allergico. Consiglio stili di vita sani come es. evitare indumenti troppo stretti e prediligere assorbenti e salva slip (solo se necessari) in cotone. Controlli che il detergente intimo sia a ph 4,5 e per 1 mese usi prodotti locali vaginali a base di lattobacilli e acidificanti che il suo curante le saprà consigliare. Se non risolvesse il problema ripeta i tamponi e si ricordi che è importante anche la sede dove vengono effettuati i tamponi(uretrali, endocervicali…) per evitare falsi negativi. Saluti