DOMANDA
Salve dottore,le scrivo perchè mio cognato ha 37 anni ed ha subito un intervento endoscopico per l’esportazione di una ciste colloide nel terzo ventricolo,forame di Monro. Dopo l’intervento ha avuto un breve coma durato quasi 24 ore. Al suo risveglio abbiamo notato una perdità della memoria breve e confonde anche gli eventi del passato. E’ normale questa perdita di memoria? Si recupera? C’è il pericolo che la ciste si possa riformare? Tra l’altro dopo essere stato dimesso dall’ospedale, ha avuto febbre alta ed è stato ricoverato e con una cura di antibiotico per endovena la febbre è scesa. Le analisi del liquor spinale che gli sono state fatte hanno avuto esito negativo,quindi Lei cosa ne pensa?
Attendo una Sua risposta.
Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gent.ma
– disturbi della memoria (soprattutto working memory) possono accadere in fase acuta, poichè il forame di monro che viene attraversato per distaccare la cisti colloide è formato dalla colonne del fornice, che costituisce uno dei componenti del circuito della memoria; in questo caso conviene aspettare e sottoporre il paziente dopo alcuni mesi a valutazione neuropsicologica
– la meningite chimica può accompagnare la rimozione delle cisti colloide in alcuni pazienti, e nella maggior parte dei casi è a risoluzione spontanea