adenocarcinoma prostatico

    DOMANDA

    Gentile dottore, a mio padre(età quasi 64 anni) è stato diagnosticato un adenocarcinoma prostatico grado 3+3 gleason, diffuso al 20% della prostata e con valori di PSA variabili tra 14 e 9 (due esami successivi a distanza di 1 mese circa hanno dato due diversi risultati). Tra una ventina di giorni dovrà sottoporsi a prostatectomia radicale; vorrei sapere se è giusto procedere con l’intervento (che è stato preferito alla radioterapia) prima di valutare l’eventuale coinvolgimento di linfonodi o la presenza di metastasi tramite vari esami come scintigrafia ossea o ecografia. Questi esami non dovrebbero essere fatti prima dell’intervento per valutare il più corretto approccio terapeutico?
    grazie

    RISPOSTA

    Per fornire una risposta più precisa dovrei esaminare nei dettagli l’esame istologico. La malattia di Suo padre è a basso rischio per quanto riguarda il Gleason 6. Il valore del PSA superiore a 10 potrebbe costituire un fattore prognostico negativo. Abitualmente in Paz con Gleason<7 e PSA<10 non si esegue nessun tipo di stadiazione. Probabilmente il suo medico ha tenuto conto di altri fattori. Un cordiale saluto Prof. Giampaolo Bianchi