insonnia in bambino 15enne

    DOMANDA

    salve dottoressa,le propongo il mio problema.

    mio fratello 15enne da unpo di gg soffre di insonnia e lo vive come disagio infatti dopo cena chiede camomilla nlla speranza di un risultato ance quest’ultima vana… si tratta di un insonnia iniziale infatti riesce a stare sveglio fino alle 3-4 del mattino e poi crolla….bisogna dire che lui è un tipo aggressivo-nervoso di natura senza una spiegazione particolare,ma ultimamente questo episodio risulta nuovo….secondo lei è appropiato portarlo da uno specialista? da un neuropschiatra? da cosa potrebbe dipendere????distinti saluti…..grazie in anticipo

    RISPOSTA

    Cara Signora

    I problemi d’insonnia generalmente devono essere affrontati in modo globale, non basta un farmaco o una tisana. Ad esempio bisogna iniziare ad avere una corretta igiene del sonno, ed essere disponibili a variare alcune abitudini. Se suo fratello vive questa situazione come disagio, sarebbe meglio che andasse da un bravo neuropsichiatra infantile per vedere insieme a lui quali sono le strategie che utilizza adesso per addormentarsi e quali sono quelle che danno buoni risultati. La sua aggressività/nervosismo fa pensare che stia vivendo un periodo particolarmente disagiato, quindi un professionista potrebbe insieme a lui affrontare tutte le tematiche che portano a questo stato.

    Per una corretta igiene del sonno:

    Evitare l’uso di sostanze stimolanti, come sigarette, bevande con caffeina e cibi contenenti cioccolata, il pomeriggio e la sera.

    Evitare l’alcol di sera, può avere un effetto di rimbalzo con risvegli precoci

    Finire le attività sportive almeno due ore prima di andare a letto, l’esercizio aumenta la temperatura corporea e ha un effetto eccitante

    Non dormire in un ambiente caldo. Per fare iniziare il sonno profondo è importante che ci sia un calo della temperatura corporea.

    Recuperare il sonno perduto quando si ha l’opportunità. Si può provare a ridurre il debito di sonno (da lavoro o attività del fine-settimana) facendo un riposo di 30 minuti durante il giorno prima delle 16, o dormendo di più la mattina del fine-settimana.

    I ritmi di sonno si possono variare gradualmente andando a letto 30 minuti prima del proprio orario di addormentamento, nel giro di alcune settimane, se non ci sono problemi che interferiscono, il ritmo cambia e si riorganizza l’orologio interno.