disturbo del sonno

    DOMANDA

    Salve,sono sono Una ragazza di 30 anni,da 10 soffro di violenti attacchi di panico con vomito,tremori,paralisi degli arti,pianto etc ho sempre preso farmaci,sono sposata da 2 anni…a novembre ho avuto un bambino per cui in gravidanza ho dovuto smettere la cura…ed ho avuto parecchi episodi di a.d.p e anche Una crisi epilettica nel sonno…la prima per me, la Mia domanda e’ Questa Mio figlio dalla nascita ha problemi ad addormentarsi,diventa molto nervoso,SI contrae e piange fino a perdere il respiro,anche se preso in braccio non riesce a rilassarsi..oggi a 8 mesi e piange in continuazione,la notte SI sveglia spesso e vuole stare sempre in braccio e io mi sento molto depressa, ho perso tant.si kili, pensa che Il comportamento del bambino sia dipeso Dai problemi della gravidanza?cosa posso fare?la ringrazio in anticipo.

    RISPOSTA

    Non posso darle una risposta certa, ma sicuramente i bambini nascono vivendo un grande senso di allarme riguardo il mondo che li circonda, hanno bisogno di sentire sicurezza, serenità, autorevolezza, dolcezza. Non so se il suo stato di minaccia continua le permette tutto questo, vada sicuramente da uno psicoterapeuta che sia abilitato all’uso dell’E.M.D.R. Ma non per il suo bambino ma prima di tutto per lei, non si può continuare ad assumere farmaci che le assopiscono i sintomi ma non le risolvono il problema. Si può vivere senza sentirsi minacciati anche se ci sembra impossibile visto che è divenuto quasi normale, visto il lungo tempo che ne soffriamo. Ho pazienti che ne hanno sofferto per 20/30 anni tentando di tutto senza mai uscirne oggi vivono liberi, viaggiano, prendono aerei, vogliono fare esperienze nuove. Si può uscire dalla paura bisogna intraprendere la strada giusta