Chirurgia pnx

    DOMANDA

    Egregio Professore. Vorrei chiederle quale sia il trattamento chirurgico migliore in caso di pneumotorace spontaneo. Alcuni centri chi chirurgia toracica attuano ancora la tradizionale toracotomia, altri utilizzano le moderne tecniche toracoscopiche.Qual è la differenza? quali i pro e i contro?
    Grazie per la risposta,cordiali saluti

    RISPOSTA

    La toracotomia, via di accesso invasiva e traumatica non si giustifica più da molti anni per uno pneumotorace a meno che non vi siano particolari condizioni, peraltro infrequenti, che giustifichino questo accesso.
    Le procedure toracoscopiche (piccoli accessi al torace con l’impiego di una telecamera e strumenti endoscopici) quindi sono il cosiddetto “gold standard” del trattamento dello pneumotorace.
    L’intervento consiste nell’identificare la lesione pleurica che è alla base del processo patologico e chiuderla con differenti modalità che possono variare in funzione della situazione clinica o delle preferenze personali del chirurgo. Una volta chiusa la pleura si può continuare con una procedura di “irritazione” della pleura che può essere meccanica o chimica. In quest’ultimo caso si può usare il talco privo di asbesto.
    Si mantiene quindi un drenaggio pleurico per alcuni giorni fino a completa stabilizzazione del polmone.