Un’eccessiva lacrimazione dipende dalla malattia di Parkinson?

    DOMANDA

    Salve, mi chiamo Anna , ho 59 anni e da 12 anni sono affetta dalla malattia di Parkinson. Da circa 2 mesi ho una lacrimazione abbondante soprattutto nei periodi off della malattia, quando il farmaco fa poco effetto. Ho consultato il mio neurologo e lui mi ha detto che non dovrebbero essere in relazione la lacrimazione con la malattia. Sono quindi andata dall’oculista che dopo avermi curata con Netildex collirio mi ha fatto il lavaggio dei canali lacrimali e mi ha detto che quello sinistro è ostruito e mi ha indirizzato da un otorino per eventuale operazione, L’otorino mi ha spiegato che l’intervento in sè non è molto invasivo, ma siccome ho anche la deviazione al sinistra del setto nasale forse potrebbe essere necessario un intervento sul setto. che io assolutamente non vorrei fare. Nel frattempo mi ha prescritto una TC del massiccio facciale e una dacriocistografia a sottrazione d’immagine, esame che mi preoccupa un po’,
    Vorrei un parere da un’esperta come lei, perchè sinceramente ho la sensazione che questi interventi , pesanti per la mia malattia, potrebbero fare ben poco per il mio problema, mi scusi se mi sono dilungata un po’ troppo, ringrazio e distintamente saluto
    Anna

    RISPOSTA

    Nella malattia di Parkinson l’attività palpebrale e conseguentemente la frequenza di ammiccamento può essere ridotta. Questo può rappresentare una delle cause di alterata distribuzione del film lacrimale sulla superficie oculare anteriore e blefarite. Sono però possibili altre cause, ormonali, legate al sesso femminile, o ambientali.
    Il trattamento prevede impacchi di acqua calda per alcuni minuti per 2 volte al giorno per cicli di 1 mese, igiene palpebrale con detergente neutro e idratazione oculare mediante sostituti lacrimali.