Quali vaccinazioni per un bambino di 18 mesi?

    DOMANDA

    Buongiorno, ho un bambino di 18 mesi, a cui fin’ora ho scelto di fare solo la prima dose di tetano un mese e mezzo fa.
    Ora preferiamo vaccinarlo anche per difterite e poliomielite ma abbiamo delle domande dal punto di vista medico:
    Qual è l’iter per un bambino di 18 mesi, visto che il suo sistema immunitario è più allenato rispetto ad un bambino di due mesi? Quale dose, e con che tempistiche? Inoltre, possiamo effettuare nella prossima vaccinazione l’iniezione di tetano e difterite insieme, più sicuro rispetto al v. del tetano e della difterite presi singolarmente (più che altro per le altre sostanze che lo compongono) o è meglio se continuiamo solo con la vaccinazione del tetano e facciamo singolarmente anche quella della difterite?
    Per quanto riguarda la polio, sappiamo che stanno aumentando i paesi con questo problema, ma vorremmo avere risposte alle nostre seguenti domande: sappiamo che la vaccinazione per via intramuscolo è più “sicura” ma immunizza poco (infatti laddove scoppiasse un’epidemia farebbero prendere anche il vaccino per via orale). Sappiamo che la vaccinazione per via orale sembra essere più immunizzante però è anche più pericolosa in quanto il virus viene scaricato attraverso le feci. Quale è preferibile adesso? se poi ci fosse un rischio di contagio e dessero quella orale per cosa sarebbe servita la prima intramuscolo? D’altro canto, se noi chiedessimo la vaccinazione orale, quali sarebbero i rischi effettivi? Grazie delle risposte e buon lavoro

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    Non condivido la sua scelta e ritengo che suo figlio debba seguire le raccomandazioni del Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale. Per suo figlio è previsto il vaccino esavalente, l’antipneumococcico 13 valente, l’anti-morbillo-parotite-rosolia e l’anti-meningococco C. Vi sono raccomandazioni precise anche per chi ha l’età del suo bambino così da effettuare le vaccinazioni nelle sedute necessarie. Le suggerisco, però, di evitare il “fai da te” e di seguire le indicazioni che qualsiasi valido centro vaccinale potrà fornirle.