anterolistesi l5 s1

    DOMANDA

    Buonasera, mi chiamo daniele e vivo in calabria, ho 22 anni e da circa 4 anni soffro di anterolistesi da lisi istmica bilaterale l5 s1. All’inizio di questo mio problema, il dolore era meno frequente e soprattutto più sopportabile, col passare del tempo però il dolore ha iniziato ad accentuarsi specie d’inverno e quasi tutti i giorni. Per alleviare il dolore, una o due volte al mese vado da un’osteopata a fare manipolazione, non so però se sia una cosa corretta da fare nel mio caso. Dr. Paolo Gaetani le volevo chiedere se esiste una soluzione a questo mio problema, un’operazione poco invasiva o esercizi da fare anche a casa, alcuni dottori mi hanno parlato di un’intervento che consiste nell’inserire una placca di metallo sostenuta da 4 viti per evitare un maggior scivolamento della vertebra l5, però essendo molto giovane me l’hanno sconsigliato. Mi dia lei una soluzione…aspetto una sua risposta. GRAZIE

    Saluti

    Daniele

    RISPOSTA

    Caro Daniele,

    la lisi istmica è un fattore congenito che porta alla listesi, cioè allo scivolamento di una vertebra. Effettivamente esistono dei rprogrammi di rieducazione posturale intensiva che possono cercare di “limitare” o “rallentare” l’evoluzione del problema. Voglio dirle che non tutti i numerosissimi casi di lisi istimica con listesi DEVONO essere operati prima o poi nel corso della loro vita. L’intervento che si chiama di Artrodesi e peremette di bloccare lo scivolamento da dei buoni risultati (ma nel 100%) ma nei soggetti giovani come lei deve essee preso in considerazione non per un semplice mal di schiena, ma quando i sintomi si estendono alle gambe (sciatalgia)

    Distinti saluti

    P.Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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