Sclerosi del collo vescicale, pareri discordanti.

    DOMANDA

    Gentile Dr. Ho 50 anni, figli, no precedenti interventi chirurgici, una minzione con getto ipovalido in progressivo e lento peggioramento dal 2005 (picco massimo di flusso da 17ml/s nel 2007 a 12 ml/s nel 2010 e 2012). Partenza avvolte ritardata e spesso sgocciolamento finale. Uso il torchio addominale per finire di urinare e svuotare la vescica (no residui). Nessun altro segno d’incontinenza. Nicturia: 1/2 episodi per notte. IPB trattata inizialmente con alfa-litici per circa 6 mesi senza miglioramenti evidenti.
    Nel 2010 l’Uroflussometria recita: “tracciato con segni ostruttivi” PSA 0,82. Nel 2012 l’Ecografia TR: “Non segni di uropatia ostruttiva bilateralmente, vescica quasi vuota. Endorettale: biometria prostatica di 24x40x43 con ipertrofia centrale di volume stimato in 15 ml circa. Diffuse calcificazioni periuretrali e lobari”. E la RX Cistouretrografia minzionale: “Uretra posteriore con uniforme aspetto filiforme e rallentato riempimento vescicale. Scarsa distensione dell’uretra lungo tutto il discorso durante la fase minzionale” e l’ultima Uroflussometria recitava: “il tracciato non è compatibile con stenosi uretrale per cui trattasi di prostatite cronica con sclerosi del collo vescicale”.

    E’ possibile che nella Cistouretrografia non si evidenzia la sclerosi del collo vescicale? trattasi di sola IPB o anche di sclerosi del collo vescicale secondo lei?

    RISPOSTA

    Si tratta più probabilmente di ipertrofia prostatica. In ogni caso mi sembra sia giunto il momento di una valutazione endoscopica, anche per risolvere il problema, oltre che per avere la diagnosi certa. Mi contatti se crede. Un caro saluto.