DOMANDA
Salve dottoressa, sono una ragazza di 26 anni, molto timida e con pochissimi amici, perchè non riesco a fidarmi di nessuno. Ho avuto 2 storie serie, l’utima delle quali si è interrotta, dopo 4 anni, 3 anni fa, in concomitanza con la perdita improvvisa di mio padre. Da allora non ho più avuto un ragazzo. Mi sono chiusa completamente al mondo.
Da un paio di mesi, però, il mio capo, con cui collaboro da 6 anni, di 66 anni e con 4 figli, di cui la più piccola è più giovane di me, ha cominciato a farmi delle avances… A me lui è sempre piaciuto, nel senso che ha il fascino della persona matura ed esperta, ma non l’ho mai visto come possibile amante. Fatto sta che io sto seriamente pensando di cedere; so che è sbagliato e non ne sono certo innamorata, sarebbe una cosa puramente fisica. Non so cosa mi stia succedendo, io ho sempre condannato le persone nella mia situazione, eppure adesso comincio a capire cosa provano.
Penso che derivi dal fatto che ho bisogno di sentirmi desiderata, di sentire qualcuno che mi dica: ho bisogno di te (come fa lui)… Ma sarebbe un grave errore cedere, lo so, sotto tutti i punti di vista. Ho valutato le possibili conseguenze e sarebbero terribili, ma non basta questo a farmi stare lontana da lui.
Ho chiesto consiglio ad alcune “amiche”, ma mi hanno condannata dicendo che sono una tr..a.
Ora lui mi ha chiesto di andare ad un convegno con lui, ma so che è solo una scusa per stare da soli. Ho paura, non so che fare.
La prego, mi aiuti a capire.
RISPOSTA
carissima,
capita che un bisogno forte, magari originato da una ferita o da un lutto, spingano a vedere in ciò che la vita ci offre la risposta al nostro soffrire.. A volte è come se volessimo fare ritornare ciò che è perduto: persone ‘andate’.amori lasciati.
Mi verrebbe spontaneo chiederle
Chi vede in quest’uomo di 66 anni ?
….
E quale suo (di lei) bisogno sente essere da lui soddisfatto ?
….
Si risponda con sincerità e – se lo desidera – condivida con me le sue risposte. che non sono lontane, a giudicare dal suo scritto.
Nel frattempo si ritagli del tempo per investire, costruire, cambiare non tanto la vita, quanto forse il modo in cui la affronta…
Può essere difficile. Per farcela le suggerisco di partire da sé.
Si ami, si coccoli e si dica che è preziosa . lei per prima
Fatto questo potrà pian piano trovare la forza di progettare una nuova vita, la sua unica vita .