inversione formula leucocitaria

    DOMANDA

    Buongiorno Le chiedo gentilmente un consulto perchè sono molto spaventata da queste analisi.
    E’ la prima volta che ho neutrofili e linfociti alterati.
    Se può servire:
    -Ho 31 anni, donna, non prendo farmaci
    -una settimana prima del prelievo ho avuto raffreddore
    -tre giorni prima ho tolto punti a una mano (ferita da taglio), la mano era ancora dolorante e con livido
    -due mesi fa ho avuto candida
    – l’anemia ce l’ho da sempre.Il medico mi ha prescritto supradyn

    Leucociti 5,2 x 10.e3/uL (3,60- 9,60))
    Eritrociti 4,26 x 10.c6/uL (4,20-5)
    Emoglobina 12,1 gr/dl (13-15)
    Ematocrito 35,9 % (36-44)
    MCV 84 fL (82,2-97,4)
    MCH 28,4 pico gr. (27,6-33,3)
    MCHC 33,7 gr/l (33-38)
    RDW 13,4 % (11,6-14,5)
    Piastrine 178 x 10.e3/uL (150-386)

    % NEUTROFILI 32,4 (40-74)
    % LINFOCITI 57,0 (19-48)
    % MONOCITI 8,8 (3,40-11)
    %EOSINOFILI 1,8 (0-7)
    % BASOFILI 0,0 (0-1,5)
    Neutrofili 1,68 x 10.e3/uL (1,90-8)
    Limph. 2,96 x 10.e3/uL (0,9-5,2)
    Mono 0,46 x 10.e3/uL (0,16-1)
    Eosin. 0,09 x 10.e3/uL (0-0,8)
    Basof. 0 x 10.e3/uL (0-0,2)

    Creatinina 0,66 mg/dl (0,5-1,3)
    GPT/ALT 12 U.I./I (10-30)
    Fosfatasi Alcalina 49 U.I./I (30-104)
    Colesterolo totale 163 mg/dl (130-200)
    VES 15

    Il mio medico parla di infezione virale e mi ha detto di rifare gli esami tra due mesi
    Io ho paura che siano i primi sintomi di una malattia più grave.La prego mi aiuti

    RISPOSTA

    Come le ha giustamente detto il suo medico, i suoi esami sono assolutamente compatibili con una banale infezione virale. La cosiddetta “inversione della formula leucocitaria”, ossia il fatto che i linfociti siano più dei neutrofili, è un evento molto frequente in condizioni fisiologiche, soprattutto nelle persone giovani. Può essere dovuta ad un incremento del numero dei linfociti o ad una diminuzione del numero dei granulociti neutrofili, o ad entrambe le cose. Dunque deve stare assolutamente tranquilla e seguire ciò che le ha detto il suo medico. Ripeta un emocromo fra 2 mesi. Se si confermasse l’anomalia, allora potrebbe essere opportuno eseguire una valutazione delle sottopopolazioni linfocitarie.

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
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