Antimetropia può disturbare con i mei valori?

    DOMANDA

    Buongiorno, ho 50 anni, sono stata operata di cataratta, il risultato post intervento è +0.50 D occhio destro -0.50 D occhio sinistro, astigmatismo assente in entrambi gli occhi. Mi è stato prescritto l’occhiale per vicino +3.00 D occhio destro e +2.50 D occhio sinistro, sul lontano mi han detto che posso fare senza poiché gli occhi si compensano ma io negli ambienti chiusi trovo una certa difficoltà ad abituarmi alla nuova situazione a causa dell’ occhio ipermetrope che mi brucia spesso forse perché si sforza quando invece dovrei vedere con il miope che è però il dominante. In esterno e specialmente la sera le cose vanno meglio poiché l’ipermetrope vede meglio le luci, anche se non dominante, e compensa davvero il miope. Le chiedo se la mia condizione è favorevole per non portare occhiali a permanenza e riuscirò ad abituarmi a questa specie di monovisione o se sia il caso di fare anche occhiali per lontano o progressivi, io utilizzo solo occhiali da lettura a 40 cm e tipo office semiprogressivi fino ad 80 cm per lettura/PC ma in tutte le altre attività non uso occhiali. Non vorrei che 1 diottria di sbilanciamento sia troppa e leggo che lo sforzo da ipermetropia può portare a fenomeni tipo strabismo, glaucoma od occhio pigro, le chiedo se mi debba preoccupare.

    Un grazie, i miei cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Gent.ma Sig.ra

    La differenza refrattiva tra i due occhi non porta assolutamente alle patologie di cui Lei si preoccupa.Quindi sotto questo punto di vista stia tranquilla.

    Il fastidio visivo che Lei lamenta potrebbe invece essere dovuto all’ipermetropia dell’occhio destro e la sua correzione (con occhiale,lente a contatto o intervento con laser ad eccimeri) potrebbe ridurlo(sempre che il bruciore non sia dovuto ad infiammazioni quali congiuntiviti o blefariti).

    Il periodo per abituarsi alla situazione visiva dopo l’intervento di cataratta , specialmente se c’è una differenza refrattiva tra un occhio e l’altro ..è soggettivo quindi non Le posso dire se la sua situazione si è già stabilizzata o meno . in genere queste situazioni richiedono da uno a sei mesi per un buon adattamento.

    Quello che Le posso dire,però, è che la metodologia di correzione del difetto(occhiali,lente a contatto o chirurgia refrattiva) non va ad inficiare sullo stato di salute degli occhi,la scelta di una rispetto che l’altra dipende solo dalle abitudini e dalle esigenze del paziente.

    Cordiali saluti