DOMANDA
Salve, mi chiamo Loretta e ho 30 anni. Questa estate (maggio/giugno) in ferie a Cuba ho notato una macchia scura sul labbro superiore e una, meno visibile, sulla fronte. Al mio rientro in Italia ho cominciato a proteggere la zona con protezione 50 ma anche adesso, che ho ormai perso l’abbronzatura la macchia non se n’è andata Io ho una pelle con molti nei, di cui uno sopra al labbro e per lavoro sono stata molto in paesi tropicali quindi ho probabilmente avuto esposizioni al sole importanti. Riguardando vecchie foto di estati fa mi sembra di notare cmq un segno/inizio di macchia, tuttavia quest’anno la macchia non si è schiarita. Mi hanno proposto di fare un trattamento OZONAGE, inziando con una crema neoskin seguita poi da trattamento ozonage. Logicamente il prezzo è impegnativo. Il 25 devo anche vedere un dermatologo ,lei cosa mi consiglierebbe per lo schiarimento della macchia? Devo in assoluto evitare le lampade o con adequata protezione posso ancora farle? grazie mille.
RISPOSTA
Gentile lettrice, come logica e buon senso insegnano la terapia è secondaria ad una diagnosi. Da quanto posso percepire dalle sue parole una diagnosi non è ancora stata posta. Posso azzardare una ipotesi, ribadisco ipotesi, non avendo visto le lesioni. Sospetto si possa trattare di un melasma anche se non posso escludere una lentigo solare. La prima è legata ad una reazione anomala della cute all’effetto degli estrogeni. Si osserva dopo una gravidanza, l’assunzione di pillola anticoncezionale o come conseguenza di alterazioni ormonali. La seconda è legata alla predisposizione genetica ed alla esposizione solare. Dalla descrizione opto per la prima ipotesi. Se questa venisse confermata dal dermatologo terapie di elezione sono: evitare situazioni predisponenti e idrochinone topico per almeno 6-8 mesi. Se le dicono che non è più in commercio in Italia non si fidi non è vero. Come farmaco è ancora disponibilissimo, non lo è più, giustamente, come cosmetico. Per il trattamento di cui mi ha parlato userei la definizione “simpatico” ! Non mi risulta che ci siano dati scientifici a supporto di questa metodica che mi suona molto “cosmetica” e “di marketing” !?
Cordiali saluti
Dr. Vincenzo Bettoli