Propecia e sospetta ipoposia

    DOMANDA

    Buongiorno, gentile dottor Giagulli. Sono un uomo di 50 anni, che dal 2000 usa quotidianamente il Propecia contro la caduta dei capelli, con evidente successo e senza aver mai avuto problemi di alcun tipo. Anche le analisi che precauzionalmente (dopo 14 anni di finasteride) ho voluto fare (di testosterone totale e libero, prolattina, etc.) sono tutte ottime, tanto più per il range della mia età (rientrerebbero perfettamente nella norma anche se avessi 18-20 anni, secondo quanto riportato nella colonna “valori normali per età” del referto. Però, da tempo (non in maniera improvvisa, bensì con un processo lento ma costante) mi trovo una sospetta ipoposia; di certo il volume spermatico è diminuito. C’è, ma è chiaramente diminuito, e lo capisco io come lo capisce (ma non me lo fa pesare) la mia compagna. Considerata l’eccellenza di tutte le analisi cliniche generali e specifiche (come quelle cui ho fatto cenno), non posso non ritenere responsabile di ciò il Propecia, di cui però fatico molto psicologicamente a fare a meno, considerato il successo evidente per i capelli. Cosa posso fare? Può sembrare una sciocchezza, ma per me non lo è affatto, e penso sia una cosa che può riguardare molti uomini che usano la finasteride per gli stessi motivi estetici. Grazie infinite. Cordiali saluti. Franco

    RISPOSTA

    La finasteride è un inibitore della 5-alfa reduttasi un enzima che converte il testosterone in DHT che è l’androgeno più potente sulle ghiandole accessorie e le vie escetrici dei genitali interni (epididimo, prostata, vescihette seminali, ecc) del maschio. Pertanto, non mi suona strano che dopo 14 aa di finasteride, se pur a basse dosi, lei non lamenti questo problema anche in funzione della sua età.
    Pertanto, l’opportunità di continuare no questa terapia va valutata nell’ottica della qualità di vita della coppia, visto l’efficacia per l’alopecia e l’assenza di altri effetti indesiderati.