DOMANDA
Egregio dottor Gerli,
sono una donna di 49 anni. Da un anno abbondante soffro di dolori alla schiena durante la notte. Sono poi sorti dolori, dapprima a livello tra inguine ed anca, poi sulla natica, solo a dx. Ho fatto una RM all’anca da cui è risultata una borsite. Successivamente, persistendo i dolori, ho fatto una RM alla parte lombo-sacrale, da cui sono emerse diverse ernie, protrusioni ed artrosi. Il fisiatra che mi visitò inizialmente, mi suggeri di assumere Lyrica 50 /75, di fare idrokinesiterapia e fisioterapia. Confesso che il lyrica l’ho assunto per soli 10 gg. Ho fatto un mese di piscina e, quanto alla fisioterapista, mi ha liquidata dopo solo 5 sedute dicendomi che secondo lei il problema era relegato alla parte del sacroiliaco dx.
Sentito un altro fisiatra, mi ha detto di rivolgermi prontamente in reumatologia per sospetta sacroileite. Due mi hanno diagnosticato una spondiloartrite psoriasica, con analisi del sangue negative (ves,pcr), raggi al bacino negativi e risonanza magnetica alle sacroiliache negative. Sto assumento Enbrel, ma mi chiedo a questo punto se sia il caso o meno. Non capisco piu’ niente. Sa dirmi a chi posso rivolgermi, escludendo Udine, per chiarirmi le idee? So che è una malattia sieronegativa, ma le lastre sono NEGATIVE. Come si puo’ dire che io abbia la sacroileite?
La ringrazio sin d’ora per un Suo cortese riscontro.
Cordiali saluti.
enrica
RISPOSTA
Se la RMN delle sacro-iliache è del tutto negativa è difficile che si possa trattare di sacro-ileite. L’Enbrel è stato prescritto per la malattia reumatologica o Lei ha psoriasi? E’ evidente che su tali basi bisogna che Lei venga rivista in ambito specialistico. Il centro più vicino ad Udine può essere quello di Padova.