DOMANDA
mi chiamo francesco sono affetto da nistagmo congenito con ipermetropia e astigmatismo,volevo chiederle io volevo sottopormi ad un intervento…ma volevo sapere se prima era meglio fare un intervento al laser x ipermetropia e astigmatismo cosi da ridurre entrambe o intervenire prima sul nistagmo e poi sulle altre due patologie. Lei cosa mi consiglierebbe,le lenti che porto sono deboli dovrebbero essere rinforzate ma siccome tra due anni ho il rinnovo della patente vorrei se possibile migliorare la situazione.SUL NISTAGMO HO UN PO DI PAURA PERCHE BISOGNEREBBE INTERVENIRE SUI MUSCOLI ORBITALI CON RELATIVE INCISIONI E NON CI SONO GARANZIE DI MIGLIORAMENTO.MI HANNO DETTO CHE PER L INTERVENTO SU iperm-astig.avrebbero usato le GOCCIE ANESTETIZZANTI. LENTI OCCHIALI D GV 166 AS SFERA CILINDRO AREA PRISMA BASE ADDIZIONE SPESSORE +4,50 +1,25 0 4,4 +3,25 +1,25 90 S GV 166 AS SFERA CILINDRO AREA PRISMA BASE ADDIZIONE SPESSORE +6,00 -1,00 0 5,7 +5,00 +1,00 90 spero mi possa consigliare.FRANCESCO
RISPOSTA
L’intervento per nystagmo ha limitazioni e indicazioni oggettive: se esiste una posizione di bloccaggio allora esistono varie tecniche chirurgiche per ridurre o bloccare l’oscillazione. In caso contrario, sono pubblicati risultati funzionali interessanti ottenuti con tecniche di biofeedback, anche validate con microperimetria. La rimodulazione refrattiva ipermetropica, benchè possa andare incontro a regressione più facilmente della miopica, è efficace nel ridurre il discomfort di lenti piuttosto spesse e pesanti come quelle in uso. La logica medica, comunque, è: prima la chirurgia refrattiva e poi la chirurgia muscolare, se indicata; non certamente il contrario.
prof. P. E. Gallenga