DOMANDA
Sono una pensionata di 61 anni. Da moltissimi anni soffro di coliche (due volte l’anno) che durano una notte ogni volta. Ho sempre avuto indagini ecografiche negative e solo un mese fa, è risultata una coleciste lievemente inspessita con numerosi piccoli calcoli. Sono in attesa di intervento laparoscopico.
La mia perplessità nasce dal fatto che il chirurgo non mi ha escluso assolutamente le coliche nel dopo intervento e mi ha consigliato di ripetere una gastroscopia ( quella del 2004 diagnosticava gastrite cronica inattiva lieve) attribuendo eventualmente la causa delle coliche ad una gastro-duodenite.
Siccome ho pure sentito da altri operati di coleciste
il manifestarsi di diarree e disturbi gastrici post-intervento, chiedo se esiste veramente una indicazione
certa per l’intervento.
La ringrazio vivamente della sua risposta e porgo cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile lettrice,
vi è indicazione certa all’intervento di colecistectomia in presenza di coliche biliari (attribuibili ai calcoli). Nel sospetto di una concomitante gastroduodenite è corretto eseguire un approfondimento diagnostico prima di porre indicazione chirurgica. La presenza di microcalcoli (più pericolosi per il rischio di fuoriuscita dalla colecisti) e di ispessimento della colecisti (segno di colecistite, cioè di infiammazione) possono far propendere per l’intervento nei casi dubbi.