Neoplasie endovescicali recidivanti

    DOMANDA

    Gentile Professore,
    sono un paziente di 66 anni,affetto dal Dicembre 2009 da neoplasie endovescicali,fortemente recidivanti ed aggressive;fin’ora ho subito n.7 TURBT con esito istologico (carcinoma G1Tx-G2Tx).
    Trattandosi di una patologia molto seria che richiede continui controlli e frequenti interventi,si chiede se è lecito pensare al rivestimento interno della parete vescicale con quali conseguenze ed eventuali controidicazioni.
    Considerato che la patologia in esame sta colpendo oltre agli anziani over 60 anche i soggetti di media età, si prega cortesemente di esprimere parere medico di interesse generale.
    Si ringrazia per l’attenzione al caso e si porgono Cordiali Saluti.

    RISPOSTA

    Egregio Signore,
    purtroppo la malattia di cui è affetto è particolarmente dura da sopportare, anche se, nel suo caso, non sembra di particolare gravità ( G1, cellule neoplastiche poco aggressive) nonostante i ripetuti interventi. Questa malattia recidiva spesso, ma ha una scarsa tendenza a peggiorare. Non ho ben compreso la sua domanda:forse il quesito è se è meglio avere una descrizione dello stato della parete vescicale se è libera o infiltrata da neoplasia) e quindi una precisa indicazione T. ( x vuol dire xhe non si sa nulla). La risposta è senz’altro si, sarebbe utile eseguire un prelievo profondo al prossimo controllo endoscopico.
    Cordiali saluti.