come posso risolvere questa situazione?

    DOMANDA

    salve… sono fidanzata con ragazzo che il primo anno era un amore e ora è cambiato non riesco a stargli dietro… purtroppo un anno fa di questi tempi ha subito un operazione di rimozione del testicolo e successivamente è stato sottoposto a chemioterapia, nonostante i controlli per il momento vadano bene lui è cambiato… non è più quello che avevo conosciuto prima e comunque non so se dipenda anche dal fatto che la famiglia sia un pò troppo pesante perchè lui mantiene la famiglia mentre i genitori non lavorano e la madre è noiosa… a volte lui sconta i suoi nervi e io non so che fare, l’altra domenica per i nervi davanti a mia madre mi ha spinta per terra e per questo gesto ha perso fiducia nei miei… sinceramente non so più come comportarmi capisco la malattia ma ho 22 anni nn so gestire questa situazione…cosa posso fare? come posso comportarmi?

    RISPOSTA

    Il suo fidanzato è evidentemente sotto una notevole pressione di ansia e di paura a cui reagisce con rabbia: insieme all’ansia per il futuro ( rimozione del testicolo e chemioterapia…) deve affrontare anche il peso del sostegno ai genitori ( che non lavorano…) e molto probabilmente deve ridefinire una nuova identità maschile.

    L’asportazione di un testicolo determina un trauma paragonabile a quello che affronta la donna dopo un intervento di mastectomia. L’asportazione di un organo che ha a che vedere con la propria identità sessuale è un fatto altamente traumatico soprattutto a livello psicologico sia nella donna sia nell’uomo.

    Certamente il suo fidanzato è cambiato e ha perduto per ora la serenità e la disponibilità verso gli altri e anche verso di lei. Era un amore : adesso non lo è più. Cosa fare? Occorre accettare la nuova realtà. Bisogna armarsi di tantissima pazienza, accogliere con affetto e discrezione il suo dolore,in modo che senta di averla accanto pronta a condividere senza pietismi o sentimentalismi fuori luogo questo momento difficile. Non stargli dietro, non inseguirlo, ma stargli accanto, da persona adulta.

    Osservi soprattutto cosa lo fa arrabbiare in modo da prevenire certe manifestazioni aggressive che non fanno bene a nessuno di voi due e nemmeno a quelli che vi stanno intorno.
    Se la sente di provare?