DOMANDA
gentile dottore,
poco tempo fa ho subito un aborto terapeutico alla 13settimana per cariotipo maschile con latrisomia 21. sono una donna di 35 anni, nel 2010 abbiamo avuto una figlia sanissima, ma prima della sua nascita ho avuto un’aborto ritenuto a 10 settimane, esame istologico non ha evidenziato nulla.
ho avuto altri 2 microaborti a 5 settimane, e poi questa drammatica cosa della trisomia..
sono molto confusa e spaventata, desidero molto un’altro bambino, ma sono terrorizzata che ci potessi ricapitare una disgrazia simile. mi consigliano il controllo di cariotipo, ma avendo avuto già una bambina sana è veraemnte necessario? e se dovesse uscire qualche traslocazione o altro, come dovremo procedere poi??? mia ginecologa ha detto che a volte anche con un cariotipo normale comunque abbiamo il 25% di rischio di ricaderci.
cosa ne pensa dottore, mi dia per favore qualche suggerimento/consiglio.
grazie in anticipo per sua gentilezza.
nico
RISPOSTA
Gentile Signora,
mi dispiace molto per lei, per la terribile decisione che ha preso, purtroppo queste sono ferite che, scontrandosi con la nostra vera natura, cioè quello per cui siamo fatti, il bene, non si cancellano. Non fare il cariotipo è un po’ come mettere la testa nella sabbia, ma, come lei dice giustamente, una volta che si scoprissero eventuali traslazioni, come procedere? Il punto è sempre quello da cui si parte: cosa voglio dal mio bambino. La probabilità di avere un bambino affetto dalla sindrome di Down alla sua età è circa 1:250 e con gli anni il rischio aumenta. Le alternative sono sempre due: o accetto di tenere un bambino con la sindrome di Down o no, o interrompo o no. Purtroppo, e lei lo ha sperimentato, non si è padroni del proprio destino e le cose non vanno sempre come desideriamo noi..Se cerca un’altra gravidanza, e ne ha tutte le ragioni, questa scelta si riproporrà, è bene deciderlo prima. Cordiali saluti e tanti auguri, Michele VIGNALI