Pancreatite Cronica e qualità della vita…

    DOMANDA

    Salve Dottore, ho 35 anni e circa 15 anni fà ho scoperto l’esistenza della pancreatite. La prima crisi è stata anche la peggiore poichè emorraggica necrotizzante; da quel giorno ad oggi ne ho avute altre 4 “solo” edematose. Premetto, se quando avevo 20 anni nella mia dieta era compreso l’alcol, oggi assolutamente non piu’.Uno specialista di Roma l’ha definita probabilmente autoimmune. Trascurando gli episodi di crisi acuta al cui dolore metto un 10 su 10 di massima sopportazione e da cui ho trovato sollievo esclusivamente con infusioni di petidina cloridrato che non mi permetterebbe di avere una vita normale, ho un problema tutti i giorni con dolori a cui darei da 7 a 9 senza alcuna sosta che probabilmente derivano dalla pancreatite cronica che era nascosta dietro le crisi acute (rif.vecchio ERCP). Nel tempo, sono passato dai piu’ comuni analgesici sino ad arrivare appunto agli oppiacei maggiori con solo una parentesi sul tramadolo che oltre ad essere inutile, mi ha creato una crisi convulsiva. Dopo un periodo con MS CONTIN 200 mg/dia, ed un tempo di relativa tranquillità, il fisico si è abituato e sono passato all’OXICONTIN 160 mg/dia. A questo punto mi trovo nella stessa condizione di prima ovvero la perdita di efficacia della molecola. Escludendo l’ipotesi della resezione pancreatica, come potrei andare avanti?Potrei fissare un appuntamente con Lei per avere un riferimento fisso per la parte analgesica nella terapia della mia malattia?Grazie del suo tempo,distinti saluti.

    RISPOSTA

    Gent.ssimo sigr Leoripa, la sua storia delinea un quadro doloroso di tipo viscerale profondo che ha nella cura con farmaci della categoria oppioide ( tipo MS contin / Oxycontin …) una impostazione corretta , ma il fattore di debolezza che lei ha nel Pancreas la può esporre a fenomeni di colangite con rischi di complicanze proprio pancreatiche nell’uso dell’oppioide – L’uso inoltre che lie fà di questi farmaci ad alte dosi ( 200- 160 mg ) è facile che possa indurre episodi casuali e non prevedibili ( per malassorbimento , eliminazione etc… ) di Crisi astinenziali che danno dolori diffusi specie addominali con vomito e nausea che lei potrebbe essere indotto a ritenere secondari a problemi pancreatici generando confusione nei processi di monitoraggio e diagnosi ; per questi motivi , ritengo , pur nella necessità di approfondire al meglio la sua storia ( altri farmaci usati , allergie ….co-morbosità es: diabete con neuropatie sensitive … ) , che lei potrebbe essere un candidato ottimale ( se di età superiore ai 50 ) all’uso di procedure completamente impiantabili per infusione di analgesici a microdosi nello spazio spinale – Se lei vuole a seconda delle città in cui vive le posso indicare se vi sono specialisti collegati con la nostra fondazione ( fondazioen ISAL ) e societa scientifica che potrebbero aiutarla senza farle intraprendere viaggi lontani dalla sua residenza – se ha necessità di inviarmi una email personale , con più dettagli della terapia fatta , altre malattie – luogo di residenza , puo scrivermi alla posta della Fondazione – isal@fondazioneisal.it
    Saluti cordiali Prof Raffaeli