DOMANDA
Buongiorno,
mi chiamo Elena e ho 40 anni, soffro di ansia e attacchi di panico da quando ero bambini e nella vita si sono susseguiti periodi tranquilli e periosi meno tranquilli.
Purtroppo un anno e mezzo fa nel Gennaio del 2013 ho avuto un forte “esaurimento” diagnosticato come Sindorem ansioso depressiva. Ansia, attacchi di panico, depressione, insomma un inferno.
Fortunatamente ho iniziato subito la psicoterpia (che sto portando avanti ancora) e considerato che non volevo prendere farmaci ho intrapreso la CRM terapia (non so se la conosce) che devo dire funziona davvero (ora sono al terzo ciclo).
Rimangono però delle somatizzazioni ansiose, e volevo sapere anche da lei se mi conferma.
Praticamente uando ho ansia di giorno, la notte mi vengono dei foprti formicolii alle mani e alle braccia, soprattutto a sinistra, e il mignolo e l’anulare diventano insensibili. POi il giorno rimagno in po’ intorpidita, anche le gambe mi danno fastidio, sento fascicolazioni e come formiche che camminano.
Poi a tratti ho giramenti di testa e sbandamenti…e come se la testa dondolasse leggermente.
Lei mi dconferma che questi formicolii notturni possono dipendere dalla somatizzazione ansiosa?
Perchè nei periodi di maggiore tranquillità non mi vengono.
Grazie in anticipo.
Elena
RISPOSTA
Carissima non conosco bene il metodo di psicoterapia che lei sta seguendo per il poco che ho letto mi sembra centrata su di un lavoro sul corpo come soluzione del sintomo. Per la metrologia che io uso il sintomo é la parte evidente di un problema che ha radici più profonde ed antiche che dovrebbero essere risolte per una definitiva risoluzione del sintomo.
Per quanto riguarda la sua domanda le posso dire che l’ansia altera tutta la nostra sfera percettiva interessando il nostro sistema neurovegetativo e di conseguenza i suoi sintomi fisici possono essere molteplici. Quindi é possibile che i suoi sintomi siano il risultato del suo continuo allarme
Cordiali saluti