DOMANDA
Salve,
Sei anni fa sono stato operato ai seni paranasali tramite FESS ed in particolare mi è stata corretta una deviazione del setto nasale, mi sono stati ridotti i turbinati ed asportati dei polipi ed ovviamente è stata fatta un’etmoidectomia.
Ad oggi(per fortuna) non si registra la formazione di nuovi polipi e la respirazione è notevolmente migliorata, anche perchè i turbinati restano entro i normali parametri.
Tuttavia a dispetto di questa situazione anatomica favorevole, gli episodi di sinusite acuta si sono intensificati e sono diventati sensibilmente più importanti. Infatti prima dell’intervento gli episodi acuti si presentavano non più di una volta all’anno e la sintomatologia era significativamente più contenuta.
Questo significa che la produzione di muco era di gran lunga inferiore(ma soprattutto non accusavo mai dolori al viso tipici della sinusite mascellare) e anche il tempo di guarigione era nell’ordine dei 15 giorni.
Ora i disturbi durano molto più a lungo circa un mese ma sopratutto gli episodi si susseguono con maggiore frequenza e quel che è più inverosimile è la riacutizzazione dopo un ciclo di cure termali..
Vorrei quindi avere un consiglio su quale sale usare e in quale misura(grammi per litro) per delle irrigazioni nasali quotidiane casalinghe onde ridurre l’uso degli spray al cortisone che uso per circa 15/20 giorni al mese?
Grazie mille.
Giuseppe.
RISPOSTA
Non irrigazioni, ma docce nasali micronizzate per una migliore penetrabilità anche nelle regioni mediomeatali. Solitamente si utilizzano apparecchi dedicati, che vengono venduti nei più comuni negozi di articoli sanitari, se non addirittura nelle farmacie più fornite. Utilizzi due fiale di beclometasone per ogni applicazione.