Iperidrosi

    DOMANDA

    Mia mamma ha 64 anni e le e’ stata diagnosticata l’iperidrosi, non riesce a fare piu’ nulla suda sempre tantissimo soprattutto in testa, sul viso e sulle braccia. Mi hanno detto che non esiste cura, e’ vero? Soffre di attacchi di panico, pressione alta e obesità,.prende tutti i giorni i seguenti medicinali: lobivon5, dedralen2, micardisplus80, xeristar, xanaxs e laroxyl. Inoltre ha avuto ultimamente l’elicobatter e per un mese ha preso 6 antibiotici al giorno amox e claritromicina oltre al gastroprotettore esomeprazolo per 5 mesi. All’ospedale di San Donato Milanese le hanno detto che potrebbe operarsi ma che l’intervento non sarebbe risolutivo riuscirebbero solo a spostare il sudore solo sul torace. Sono davvero preoccupata mia mamma e’ in uno stato di sofferenza e sconforto preoccupante. Esistono delle cure o anche un intervento chirurgico definitivo?La ringrazio con tutto il cuore per il tempo che mi concedera’. Cordiali salui.

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,
    l’iperidrosi è un disturbo conseguente ad una eccessiva attività del sistema nervoso simpatico e viene definita idiopatica quando non associata ad altre patologie; il trattamento chirurgico in questi casi non solo è indicato, ma da anche ottimi risultati.
    Nel caso di sua madre ritengo che sia doveroso escludere che la sudorazione eccessiva non sia conseguente all’assunzione dei numerosi farmaci che alterano il microcircolo ma ,soprattutto, che non sia correlata all’obesità o alla menopausa.
    Una volta escluse le cause di un’ iperidrosi secondaria , cioè associata ai fattori sopra elencati, la paziente è candidabile all’intervento chirurgico e , con la tecnica utilizzata nel nostro centro ( mediante l’utilizzo di clip in titanio che “schiacciano” il nervo) abbiamo riscontrato una percentuale minore di effetti collaterali rispetto alla tecnica più frequentemente utilizzata (cioè il taglio del nervo).
    L’intervento se eseguito sui gangli T2-T3-T4 agisce sulla parte superiore del corpo (viso, ascelle, mani ) e non è risolutivo per ciò che riguarda la metà inferiore. Il vantaggio riferito dai pazienti è comunque notevole visto che questo disturbo è invalidante ed evidente soprattutto in queste zone del corpo.
    Cordiali Saluti,